Non sei più in questo mondo carissimo Romano Scarpa e ora sono certo che ci conosci, noi tuoi lettori, uno per uno. Tutti noi milioni di bambini di diverse generazioni, cui hai regalato la tua incomparabile arte. Ci rimangono, ad accompagnarci nell'età adulta, le espressioni armoniose, dinamiche e vivacissime, dei tuoi paperi che ci hanno vissuto accanto mentre crescevamo, in quel mondo bellissimo e solare che è Paperopoli e che tu hai riempito di personaggi e interpretato con uno stile assoluto, inimitabile.
Addio e grazie Mario da Roma — 43 anni
Mi chiamo Vanessa Santato,
nel 1983 frequentavo la prima elementare e venne in classe un rappresentante della Disney con un'enciclopedia per bambini "Il giro per il mondo con Disney" Mondadori editore.
Io ero un piccolo genio, un'iperattiva, sapevo leggere benissimo grazie a mia madre che me lo aveva insegnato sin dall'asilo e avevo una fame e una sete di lettura insaziabile! Appena vidi che quasta enciclopedia era in realtà una storia, un racconto, una mega sceneggiatura in cui i personaggi parlavano e raccontavano il loro giro del mondo ne fui attratta, ma ancor di più da tutte le illustrazioni disegnate e colorate a mano da Romano Scarpa!
Illustrazioni stupende! Un Tratto graffiato, a volte schizzato e colore, colore, una giostra di decorazioni a volte naif, con tutti i costumi dei personaggi colorati come texture... io m'incantai! Decisi di diventare una disegnatrice di fumetti!
Dopo molti anni di esercizio riuscii ad autoprodurmi il mio primo fumetto da autodidatta, lo portai all'Expò cartoon di Roma...quel giorno incontari Romano Scarpa con sua moglie. Lui, poverino, aveva la mano destra fasciata, aveva subìto un'operazione, non potè farmi un disegnino o un autografo ma ero comunque felice, gli regalai il mio fumettino "Dillinger Derringer" e lo lasciai raccontandogli della sua enciclopedia.
A fine giornata lo rincontrai, disse che aveva letto il mio fumetto e mi fece dei complimenti perché era un buon lavoro per essere un'autoproduzione e mi consigliò l'Accademia Disney. Poi mi lasciò un foglio, sopra uno spazio bianco... voleva farmi un disegno ma non ci era riuscito, sotto la scritta, fatta prima, "A vanessa con vivo apprezzamento!! Romano Scarpa".
"Mi dispiace, volevo fare un disegno, ma non ho potuto per via della mano..." oddio... io ho visto lo spazio bianco e ci ho immaginato qualunque cosa, in quello spazio c'era tutto! Era come avere il blocco di marmo di Michelangelo, lui diceva "L'opera d'arte è già dentro il marmo, io devo solo tirarla fuori!". Su quello spazio bianco c'era tutto il suo universo, i suoi pensieri. L'ho conservato come un tesoro... Non ho frequentato l'Accademia Disney, ma quella di belle Arti, e poi ho inseguito il mio sogno fino ad arrivare a 4 numeri della mia autoproduzione Dillinger Derringer e poi sono diventata colorista della Red Whale, ho collaborato con Monster Allergy ed ora gestisco una piccola rubrica della moda sul fumetto Lys, ma nel frattempo sono fumettista autrice di professione per l'America e ne ho fatto il mio lavoro, il mio sostentamento,il mio motivo di esistenza, ho realizzato il sogno della mia vita! Non so descrivervi la sensazione di far parte di questo mondo, di questa arte, creare con le proprie mani e la propria mente delle anime disegnate che vivono, che sono il frutto della pura creatività di una mente, una mano, un cuore, e sono vive su carta.
È come se Dio ti avesse donato un talento, quello del disegno, e tu non ti capaciti della fortuna di essere stato uno dei pochi a riceverlo, come la musica, il canto,la poesia... e pensi: l'arte è il segreto dell'immortalità, ciò che lasci è un segno indelebile, e nella vita non ti stanchi mai e poi mai di esprimerla, ti riempe le giornate, ti fa sentire vivo, ti fa superare i tuoi limiti maturando sempre di più, auto disciplinandoti, io morirò con la matita in mano senza rendermene conto, può esistere un lavoro più bello e gratificante di questo?! Da quando a 6 anni l'ho desiderato...l'ho raggiunto, grazie Romano!
Vanessa Santato
Surfando nella rete, sono ritornato dopo molto tempo a questo meraviglioso sito nel frattempo gestito e cresciuto così bene come solo un "buon padre di famiglia", il fantasmagorico Francesco Spreafico, può fare... Quanta gioia nel rivedere l'opera omnia del grandissimo Romano Scarpa e quanta amarezza constatare come la sua creatura principale, il mitico "Topolino" formato tabloid di Gentilini & Co. sia finito così miseramente... nelle mani di gente senza scrupoli che è riuscita solo ad infangare decenni di arte sopraffina. Oggi storie senza senso illustrate da decine di simil-Cavazzano si trascinano lentamente verso una fine già annunciata. Sarebbe questa la famosa "Scuola Disney Italiana"? Come la trasmissione "Amici" della De Filippi con i suoi tristi epiloghi docet, il talento è merce che non si può insegnare! O lo hai o non lo hai! I Romano Scarpa, i Carpi o gli ottimi artigiani alla Luciano Gatto o alla Giorgio Cavazzano non puoi imbrigliarli con assurdi ordini di profitto e scuderia. Penso di essere stata una delle ultime persone ad avere avuto il privilegio di parlare sia pur telefonicamente con il maestro Scarpa ormai malato, pochi mesi (maggio 2004) prima della sua scomparsa. Pur abitando ormai da anni in Spagna vicino a Malaga a Fuengirola dove sicuramente aveva trovato un clima più salubre di quello della sua umida Venezia, (abitando io ad una trentina di chilometri lo potevo ben capire...) nelle sue parole c'era sempre la malinconia o la tristezza nel vedere come il suo "Topolino" italiano avesse perso quello che per lui era l'essenza di tutto : il famoso "spirito Disney". Non aveva certamente un carattere facile, il maestro Scarpa, ma quando qualcuno entrava nella sua lunghezza d'onda riguardante cosa voleva dire lo "spirito Disney" e gli faceva notare che "Lui" come Barks o Gottfredson non aveva mai tradito questo spirito, allora una sincera serenità ed una gioia profonda lo invadeva come un soldato che viene ricompensato per avere mantento la posizione contro l'invasione dei "barbari". In quel momento non sentiva più nemmeno la malattia. Grazie maestro per avere salvato gli anni più belli della mia adolescienza dall'invasione dei "barbari" che sarebbero di lì a poco arrivati...
Musile di Piave 14.12.2008
23/07/2005, 18.55
Messaggio n° 301
Flaubert e Calvino, per esempio, erano di quelli.
Solitamente mi trovo in sintonia con quest'affermazione ma tuttavia, credo che il caso di Romano sia un'eccezione, anzi, l'eccezione.
Lui era infatti, "il grande uomo che creava grandi cose".
Mille volte grazie, Romano.